LICEO B. RAMBALDI • L. VALERIANI • ALESSANDRO DA IMOLA

Liceo Classico, Scientifico, Linguistico, delle Scienze Umane ed Economico Sociale
Nuovo Credito Scolastico e Formativo

Il credito scolastico è un bonus di punti (massimo 40 in tre anni) che il consiglio di classe assegna ogni anno agli studenti e alle studentesse secondo la seguente tabella A prevista dall'art. 15 del D.Lgs del 13 aprile 2017, n. 62. 

 Tabella A - Decreto Legislativo n. 62 del 13 aprile 2017, comma 2 

 MEDIA DEI VOTI  III  IV  V
M < 6 - - 7-8
M = 6 7-8 8-9 9-10
6 < M ≤ 7 8-9 9-10 10-11
7 < M ≤ 8 9-10 10-11 11-12
8 < M ≤ 9 10-11 11-12 13-14
9 < M ≤ 10 11-12 12-13 14-15

 Ad ogni studente/studentessa vengono assegnate le valutazioni numeriche in tutte le discipline e viene stabilito un primo punteggio sulla base della media dei voti stessi. Il voto nel comportamento concorre alla formazione della media e alla determinazione dei crediti scolastici.

Il Credito scolastico dipende dalla media dei voti, con la possibilità di muoversi solo entro la banda di oscillazione determinata da tale media.

Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre della media dei voti (M), anche dell'assiduità nella frequenza scolastica, dell'interesse e dell'impegno manifestati nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività di ampliamento dell’offerta formativa, infine dei crediti formativi, secondo i criteri di stabiliti dal Collegio dei docenti e di seguito esplicitati.

La media dei voti utile per il calcolo del credito deve considerare solo voti che partano da 6.

Per gli studenti e le studentesse con sospensione del giudizio, il Consiglio di classe, nel caso di promozione in sede di scrutinio finale integrativo, attribuirà il credito scolastico tenendo conto della media e dei criteri sopra esplicitati (interesse, impegno, partecipazione ecc.).

La media dei voti, relativa allo scrutinio finale, determina la fascia di appartenenza. In via ordinaria il profitto superiore al valore medio della banda di oscillazione determina automaticamente l'attribuzione del punteggio più alto della banda:

III anno:

6,5 < M ≤ 7 ¨ credito punti: 9

7,5 < M ≤ 8 ¨ credito punti: 10

8,5 < M ≤ 9 ¨ credito punti: 11

9,5 < M ≤ 10 ¨ credito punti: 12

IV anno:

6,5 < M ≤ 7 ¨ credito punti: 10

7,5 < M ≤ 8 ¨ credito punti: 11

8,5 < M ≤ 9 ¨ credito punti: 12

9,5 < M ≤ 10 ¨ credito punti: 13

V anno:

6,5 < M ≤ 7 ¨ credito punti: 11

7,5 < M ≤ 8 ¨ credito punti: 12

8,5 < M ≤ 9 ¨ credito punti: 14

9,5 < M ≤ 10 ¨ credito punti: 15

In mancanza di tale requisito il Consiglio di Classe può valutare autonomamente l’aumento fino al massimo della banda di oscillazione del punteggio della media dei voti tenendo conto dei seguenti indicatori:

a. Regolarità della frequenza, cioè il numero delle assenze (escluse quelle giustificate per malattia o per altre attività previste dal POF) non deve superare il 15% del totale dei giorni effettivi di lezione (es. su 200gg /massimo 30 assenze). Per valutare la regolarità della frequenza si terra inoltre conto del numero dei ritardi e delle uscite anticipate che non potranno essere complessivamente di numero superiore a 15.

b. Interesse, impegno e rapporto costruttivo all’interno della comunità scolastica

c. Attività interne: ampliamento dell’offerta formativa

d. Insegnamento di Religione o attività alternative

e. Credito formativo esterno

 Nell' anno scolastico 2018-19 è stata realizzata la conversione dei crediti precedenti per le attuali classi Quarti e Quinte, secondo le tabelle previste dal D.Lgs. n.62/2017 di seguito riportate. 

      Tabella di conversione dei crediti delle classi Quarte 2018-2019

Credito conseguito per il III anno Nuovo credito attribuito per il III anno
3 7
4 8
5 9
6 10
7 11
8 12

 

Tabella di conversione dei crediti delle classi Quinte 2018-2019
Somma dei crediti del III e IV anno Nuovo credito totale attribuito per il III e il IV anno 
  6 15
  7 16
  8 17
  9 18
10 19
11 20
12 21
13 22
14 23
15 24
16 25

Il voto finale dell'Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo potrà avere il punteggio massimo di 100 così strutturato:

fino a 40 punti di credito scolastico accumulato nel triennio

fino a 20 punti derivanti dal voto della prima prova scritta

fino a 20 punti per la seconda prova scritta

fino a 20 punti attributi al colloquio orale 

 

CREDITO FORMATIVO

Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza maturata al di fuori della scuola, coerente con l'indirizzo di studi del corso cui si riferisce l'esame di stato e debitamente documentata dagli enti, associazioni, istituzioni presso cui gli studenti e le studentesse hanno studiato o prestato la propria opera.

 

Le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo, devono essere:

· essere esterne alla scuola

· essere documentate (corsi di lingue, formazione ecc. documentare numero di ore)

e possono riguardare:

· partecipazione ad attività sportive agonistiche e ricreative nel contesto di società ed associazioni regolarmente costituite;

· frequenza positiva di corsi di lingue presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento, secondo le normative vigenti;

· frequenza positiva di corsi di formazione professionale;

· partecipazione - in qualità di attore o con altri ruoli significativi - a rappresentazioni teatrali;

· pubblicazioni di testi, disegni, tavole o fotografie su periodici regolarmente registrati presso il Tribunale di competenza, purché vi sia attinenza con i contenuti del curricolo della scuola;

· esperienze lavorative che abbiano attinenza con il corso di studi (nel caso di esperienze presso la Pubblica Amministrazione è ammissibile l'autocertificazione)

· attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti, associazioni, parrocchie, debitamente documentate per un congruo periodo che attestino l'acquisizione di competenze specifiche.

 

I Consigli di Classe devono decidere caso per caso sulla base dell’O.M. n.41 11/05/2012 (art. 9, comma 1) che ha confermato le disposizioni contenute nel D.M. n. 49 del 24/02/2000, dove si sottolinea la necessita di una “rilevanza qualitativa” delle esperienze, anche con riguardo alla formazione personale, civile e sociale dei candidati. Queste esperienze non devono essere state occasionali e devono, pertanto, avere avuto anche una significativa durata.

I Consigli di classe, nel valutare le richieste e la documentazione allegata, debbono tenere conto della coerenza delle esperienze acquisite con le discipline del corso di studi e/o con le finalità educative e formative del P.O.F.

Inoltre devono tenere conto della non occasionalità della attività certificata e delle effettive competenze conseguite, al fine di evitare improduttivi automatismi nella attribuzione del credito 


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